DOMANDE E RISPOSTE

Nella rubrica Domande e Risposte troverete la soluzione ai vostri quesiti.
U
n luogo dove condividere con altri i propri dubbi, o la soluzione ad un problema.

DOMANDE E RISPOSTE


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Quanto aumenta il fabbisogno calorico in gravidanza ed in allattamento?
Aumenta di 150 Kcal al giorno nel primo trimestre di gravidanza, 300-350 Kcal dal quarto mese in poi, e di 500 Kcal in corso di allattamento.

Quali alimenti prediligere?
Il 50% delle calorie dovrebbe provenire da carboidrati complessi quali riso, pane, pasta e cereali; il 25-30% da lipidi (formaggi e latte) ed in particolare acidi grassi mono e poli-insaturi (olio di oliva o oli di semi vari); il resto da proteine di carne, pesce, uova, cereali e legumi. Non possono infine mancare frutta e verdura fresche ed è consigliabile bere almeno 2 litri di acqua al giorno.

Perché l’acido folico è fondamentale sia in previsione di una gravidanza che per tutto il corso della gravidanza stessa?

L’acido folico o vitamina B9 è una vitamina essenziale per il corretto sviluppo degli organi del piccolo ma anche per soddisfare l’aumentato fabbisogno dell’organismo materno, ossia l’incremento della produzione di sangue e la crescita della placenta.

Per quanto tempo è consigliabile portare avanti l’allattamento esclusivo al seno?
L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) raccomanda di allattare esclusivamente al seno per almeno i primi sei mesi di vita del bambino e di mantenere il latte materno fino al primo anno di vita e oltre, pur introducendo gradualmente altri cibi.

In che modo favorire il flusso di latte?
Può essere utile applicare degli impacchi caldi o fare una bella doccia calda prima di allattare.
Applicare invece degli impacchi freddi dopo la poppata può ridurre il gonfiore e la tensione al seno.

Che tipo di reggiseno utilizzare in corso di gravidanza e allattamento?
E’ consigliabile un modello senza ferretto (che potrebbe comprimere i dotti) e, in allattamento, con apertura completa della coppa che non comprima il seno. La forma e le dimensioni del seno non incidono in alcun modo sulla capacità di produrre latte.

Quanto tempo fra una poppata e l’altra?
Inizialmente possono essere richieste dalle 8 alle 12 poppate nelle 24 ore, la cui distribuzione nell’arco della giornata varia da bambino a bambino. E’ consigliabile allattare ogni volta che il bambino fa capire di essere affamato.
Una volta stabilizzata la produzione di latte è preferibile rispettare intervalli di almeno 2-3 ore tra un pasto e l’altro per evitare ritmi stressanti per la mamma.

Quale posizione è corretta per allattare?
La mamma non deve abbassare il busto sopra il bambino, ma è il bambino che deve essere portato al seno.
Il bimbo deve essere: in posizione orizzontale; girato verso il corpo della mamma, pancia contro pancia; con il naso davanti al capezzolo e le ginocchia all’altezza dell’altra mammella; sostenuto da una o entrambe le braccia della madre.

Cosa fare se non avviene la montata lattea?
E’ estremamente rara una reale impossibilità del seno a produrre latte ma talvolta può accadere che la montata lattea non si verifichi. In questo caso, come nel caso in cui la produzione di latte cessi o diventi insufficiente, sarà il pediatra a consigliare la giusta soluzione.

Come prevenire le ragadi al seno?
Fare attenzione alla corretta posizione del bambino durante la poppata; pulire bene il capezzolo prima e dopo la poppata, evitando l’uso di saponi o detergenti; tenere i capezzoli asciutti ed esposti all’aria; preferire coppette assorbi latte traspiranti.
Applicare su tutta l'areola del capezzolo una crema adeguata in modo da mantenerlo morbido e da prevenire eventuali infiammazioni.

Cos’è la mastite?
E’ un’infiammazione acuta, causata da germi che colonizzano la cute, i quali in determinate condizioni di temperatura e umidità e grazie alle sostanze nutritive contenute nel latte materno, si riproducono nella ghiandola mammaria. Il seno diventa molto caldo e dolente, possono comparire febbre e rossore.

Cosa sono i dosaggi L.A.R.N e R.D.A.?
I fabbisogni nutrizionali giornalieri si distinguono per ogni singola sostanza e vengono espressi come L.A.R.N. e R.D.A..
L.A.R.N.: livelli di assunzione raccomandati dei nutrienti, differenziati per sesso ed età.
R.D.A.: assunzione giornaliera raccomandata di vitamine e sali minerali per un individuo medio, utile per la sua salute.